Attività Clinica per Infanzia, Adolescenza e Genitorialità

Attività clinica individuale di consulenza e valutazione psicologica per l'Infanzia, l'Adolescenza e la Genitorialità

età evolutica CIPA

Il Primo contatto telefonico avviene con il Responsabile dell’Area per l’Età evolutiva del Centro Clinico, il quale, dopo un breve e mirato approfondimento della richiesta da parte dei genitori, provvederà all’invio a uno psicologo/psicoterapeuta specializzando in psicoterapia analitica per l’età evolutiva, così da avviare i colloqui di inquadramento ed una eventuale terapia.

La consulenza e valutazione segue il primo contatto telefonico e consiste di un numero di sedute variabili da un minimo di tre a un massimo di cinque, le cui finalità sono l’accoglienza dei genitori e del bambino o dell’adolescente, la comprensione e l’inquadramento della problematica riportata, e l’individuazione dell’intervento specifico da operare.

Nel primo incontro, il terapeuta cercherà di vedere sia il bambino o adolescente che i genitori.

Successivamente, soprattutto per gli adolescenti, seguono due colloqui senza i genitori con lo stesso terapeuta;

Nell’ultimo incontro viene rivista la famiglia per comunicare ai genitori le proprie valutazioni e se necessario proseguire con un percorso psicoterapico.

Per queste ragioni il Centro Clinico predispone un momento di accoglienza e di osservazione mediante strumenti mirati quali il colloquio clinico, il gioco, il disegno e per mezzo di competenze psicoanalitiche specifiche maturate anche grazie all’esperienza dell’Infant Observation.

INFANZIA

Il Centro Clinico si rivolge ai bambini a partire dalla prima infanzia fino all’età prepuberale.

Durante lo sviluppo, il bambino è esposto ad eventi ed esperienze che influenzano direttamente o indirettamente la sua struttura e il suo funzionamento neuropsicologico, con probabili ripercussioni sul piano comportamentale e relazionale.

L’interazione con l’ambiente, inoltre, risulta di fondamentale importanza sia per comprendere la dinamica del malessere che per prevenire o progettare un intervento funzionale al supporto della problematica presentata e del bambino stesso.

Per scongiurare il rischio di sottovalutare problematiche del bambino, che richiederebbero una riabilitazione precoce, si integrano i dati raccolti nella prima osservazione con alcuni strumenti e questionari standardizzati da somministrare esclusivamente ai genitori, per ottenere una valutazione quanto più approfondita e valida.

Nel caso in cui, in corso di consultazione, emergessero delle problematiche specifiche relative alle diverse aree del neurosviluppo, come quelle del linguaggio o dell’apprendimento, il terapeuta del Centro Clinico provvederà, tramite la collaborazione con altri centri specializzati, a operare per un ulteriore approfondimento psicodiagnostico.

Al termine della consultazione, in generale, il terapeuta incontrerà nuovamente i genitori per restituire loro la valutazione effettuata e fornire le indicazioni terapeutiche che ritiene opportune.

ADOLESCENZA

Il Centro Clinico per l’età evolutiva si rivolge agli adolescenti, a partire dall’età puberale fino alla prima età adulta.

L’adolescenza si connatura come un momento fisiologico di crisi e cambiamento, di incertezza, di rischio e di possibilità. In questo periodo della vita i ragazzi cominciano a confrontarsi con profonde paure e angosce legate alla crescita, allo svincolo dai genitori, al contatto con i coetanei, alle richieste provenienti dal mondo esterno, e al desiderio di cavarsela da soli che spesso porta con sé numerose ansie.

Molti ragazzi si difendono da queste paure, prevalentemente con due modalità opposte tra loro: da una parta operando una chiusura estrema che a volte conduce al blocco evolutivo, caratterizzato da una spinta all’inerzia psichica;

dall’altra mettendo in atto una negazione della paura stessa, che rischia di risvegliare sentimenti di onnipotenza e di grandiosità.

Inoltre, durante l’adolescenza molti vissuti emotivi sono legati alle vicissitudini del corpo che a quest’età, più che in altre, acquista un’importanza cruciale tanto da divenire, a volte, un protagonista assoluto attraverso cui l’adolescente esprime il disagio, la sofferenza, i conflitti e le angosce.

Disordini alimentari, fumo, bevande, dipendenze da internet, mancanza di sonno sono talvolta alcuni degli eccessi con cui gli adolescenti si misurano nelle loro prove di crescita.

Allo stesso tempo, le relazioni interpersonali si intrecciano spesso con vissuti di insicurezza o di vergogna, bisogno di conferme, ansia di riuscita che, talvolta, possono anche scatenare tensioni molto forti e un profondo malessere.

Per queste ragioni, il Centro Clinico sceglie di orientarsi verso un lavoro psicoterapeutico mirato a cogliere quanto e cosa veicola il sintomo, poiché dietro lo stesso si nasconde uno stato di mancanza, di isolamento e di sofferenza.

Il sintomo fisico spesso si fa portavoce nei ragazzi anche del loro bisogno di parlare, di trovare accoglienza e ascolto rispetto alle incertezze e agli interrogativi del travaglio che vivono.

Per loro, dopo un primo incontro svolto in parte in presenza dei genitori, il Centro Clinico prevede, durante la fase di consulenza, altri due o tre incontri, destinati esclusivamente alla conoscenza dell’adolescente e della problematica presentata, nonché alla finalizzazione dell’intervento.

La consulenza termina con un incontro finale di restituzione che coinvolge anche i genitori.

SPAZIO GENITORI

Il Centro Clinico, sia per l’infanzia che per l’adolescenza, prevede uno spazio di accoglienza e di ascolto per i genitori finalizzato soprattutto al sostegno alla terapia del figlio che è in trattamento.

Non sempre è necessario che i genitori vadano in terapia.

Il lavoro è quello di offrire uno spazio aperto di ascolto per accogliere i loro vissuti nel sostenere e favorire la crescita dei figli.

La finalità è quella di farsi carico, attraverso gli strumenti e le risorse a nostra disposizione, delle preoccupazioni e delle angosce dei genitori, cercando di rispondere alla loro richiesta di aiuto.

Per coloro che non possono raggiungere la sede preposta, i colloqui si possono svolgere presso gli studi privati dei professionisti presenti in altre città.

La psicoterapia individuale ha un costo calmierato di € 35,00 ad incontro (più oneri fiscali).

Prenotazioni

I colloqui clinici di consultazione e valutazione si svolgono nella sede del CIPA di Roma.

CIPA – CENTRO ITALIANO DI PSICOLOGIA ANALITICA
via Savoia, 23 00198 Roma
III° Piano

PER INFORMAZIONI E APPUNTAMENTI:

CIPA

email : centroconsultazione.cipa@gmail.com

Coordinatrice per l’area clinica per l’Età Evolutiva e la Genitorialità: dott.sa Laura Paolucci

 

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